Nido dell'Aquila (18 agosto 2019)

Weekend di Ferragosto in Toscana

E' dal 2006 che ogni anno, a Reggio Emilia in primavera, si tiene un consolidato festival culturale internazionale dedicato alla fotografia contemporanea: Fotografia Europea .

L'ultima edizione ha visto anche all'interno del circuito off la partecipazione di Coop Italia con una interessante mostra dal titolo "Coop 70 Valori in Scatola", mostra audiovisiva dedicata ai 70 anni di prodotti a marchio Coop, molto apprezzata e visitata durante il mese di apertura. L'iniziativa prevedeva anche appuntamenti speciali a prenotazione obbligatoria con assaggi guidati e presentazione di prodotti di partner di Coop, compresi i vini di qualità delle Tenute del Cerro, società vitivinicola toscana che raggruppa 5 aziende produttrici, tutte con possibilità di ospitare in agriturismo.

Avendo visitato la mostra nonchè partecipato con molto piacere agli assaggi di vino, all'uscita ci siamo ripromessi di dedicare in futuro un weekend per fare una visita ad almeno una delle tenute del gruppo.

Il momento buono è venuto nel weekend di Ferragosto, dopo aver passato la giornata di festa con amici (e con Paella di pesce), venerdì 16 al pomeriggio partiamo alla volta di Monteverdi Marittimo (PI) località dove è situata la tenuta che abbiamo scelto per il nostro soggiorno: l'agriturismo Villetta di Monterufoli.

Non stiamo qua a descrivere più di tanto il luogo in quanto il sito dell'azienda è molto ben fatto, chi fosse interessato ad approfondire può trovare tutte le informazioni del caso.  Ci piace comunque ricordare un ottimo prodotto vinicolo che abbiamo provato, il Vermentino di Toscana IGT   


La seconda volta al Nido 3 anni dopo

La scelta dell'agriturismo si è rivelata positiva, trascorriamo un ottimo weekend di relax tra i colori e i sapori della Toscana d'estate, ma data la relativa vicinanza (una quarantina di chilometri) non possiamo mancare di fare anche una veloce scappata al mare.

La mattina di sabato quindi, dopo colazione, ci spostiamo a San Vincenzo con l'intenzione di fare un po' di sano naturismo al Nido.

Il parcheggio sulla strada della Principessa è già abbastanza pieno, nonostante ciò riusciamo a trovare posto abbastanza vicino all'ingresso numero 9 del parco di Rimigliano, quello che porta alla zona naturista. Lasciamo l'auto pagando con carta di credito 6 euro per l'intera giornata, ci avviamo per il sentiero e arriviamo in spiaggia dove ci posizioniamo in corrispondenza del presidio dell'associazione Anita, associazione naturista di cui siamo soci, che è delimitato da due bandiere gialle che sventolano alte tra le dune sorrette da lunghe aste.

La giornata si rivela molto calda, ma il vento che soffia dal mare la rende abbastanza sopportabile, anche se verso mezzogiorno la sabbia diventa ustionante. Intorno a noi molti naturisti, diverse coppie, ma anche alcune famiglie, attrezzati con ombrelloni o tendine parasole quechua come la nostra (anche se il gran caldo rende questa soluzione non proprio confortevole), con frigo portatile da picnic e tutto l'occorrente per trascorrere un giorno in spiaggia.

Restiamo fino a metà pomeriggio, dopo aver fatto un paio di bagni in un acqua purtroppo non così limpida come ricordavamo dalla nostra ultima visita tre anni fa.