Sauna in giardino ... finalmente ! (01 gennaio 2017)

Sauna anche a casa

Era già da un po' di tempo, da quando cioè abbiamo coscientemente maturato la passione per il mondo della sauna e del benessere, che coltivavamo un sogno, quello di installare una sauna finlandese nel giardino di casa, per poterne usufruire a nostro piacimento, magari dopo essere tornati a casa la sera dopo una stressante giornata di lavoro, oppure quando il clima umido delle nostre giornate padane ci sfinisce e fa urlare muscoli e ossa.  

E ora, finalmente, la sauna è pronta: quale momento migliore della notte di San Silvestro per inaugurarla?


Interno o esterno?

Fin dall'inizio l'idea è stata quella di installare la sauna all'aperto e questo in sostanza per due motivi principali. Il primo ha a che fare con lo spazio: pur vivendo in una casa singola, i figli abitano ancora insieme a noi per cui gli spazi interni sono ormai consolidati e vissuti in tutto e per tutto, quindi per il momento non sono sacrificabili. Il secondo motivo invece ha più a che fare con quello che abbiamo imparato in tutti questi anni di esperienze saunistiche, ovvero che una delle cose più importanti dopo una seduta in sauna è quella di uscire all'aperto, respirare aria fresca e, se possibile, camminare un po' prima di fare la doccia. E nel nostro giardino lo spazio non manca.



La soluzione

Avendo già la disponibilità nel giardino dietro casa di una struttura a gazebo utilizzata d'estate per i nostri momenti conviviali, abbiamo pensato di collegarci a quella e di realizzare un pergolato in legno sotto il quale installare poi una piccola sauna prefabbricata. Per fare ciò si è ovviamente reso necessario come prima cosa pavimentare l'area sottostante, un rettangolo di 2,00 x 3,60 metri, mediante mattonelle da giardino di 40 cm di lato. Completato il pavimento, abbiamo gettato quattro basamenti in cemento allineati con i montanti del gazebo esistente, quindi con travi e travetti di misura e opportuni grigliati frangivista, costruito il pergolato (il legno e il materiale necessario per costruire il pergolato è stato acquistato presso la Pircher, punto vendita di Rolo-RE).

A questo punto occorreva scegliere la sauna. Diversi giorni di studio passati su internet a navigare tra i vari siti di produttori, venditori, distributori, ci hanno fatto diventare quasi pazzi tanto il panorama è vasto e le soluzioni possibili sono molteplici e diversificate. Poi alla fine la scelta si è orientata su un buon compromesso tra prezzo e dimensioni. Abbiamo acquistato una cabina due posti, dimensioni 1,80 x 1,20, strutturata in doppi pannelli in abete piallati e sagomati ad incastro e separati tra loro da sughero come isolante termico e una stufa elettrica Harvia potenza 2,9 KW. Dovendo essere installata all'esterno, la fornitura prevedeva anche la dotazione di un tettuccio spiovente con tanto di tegole canadesi (il tutto acquistato da Centro Edil Legno di Sacile-PN).  Il montaggio della cabina tutto sommato non è stato difficilissimo, a parte alcuni passaggi che avrebbero potuto essere spiegati meglio nelle istruzioni e che a noi inesperti hanno creato alcuni problemini. Ma alla fine in un modo o nell'altro siamo riusciti orgogliosamente nell'ardua impresa del "fai da te" anche se, ovviamente, per il collegamento e la messa in funzione della stufa abbiamo dovuto affidarci ad un elettricista professionista.



Notte di Capodanno in sauna

Questo era da tempo l'obiettivo, inaugurare la sauna la notte di San Silvestro. E in effetti possiamo dire che è stato centrato, appena in tempo, ma dopo tutto ci siamo arrivati. Invece del cenone, dei trenini musicali e delle stelle filanti l'ultima notte del 2016 per noi si è svolta all'insegna del benessere, del naturismo e delle cose naturali. Una tisana calda alle erbe alpine, un centrifugato di frutta e verdura con zenzero, un ananas tagliato a tocchetti. Quindi siamo usciti in accappatoio e ciabatte e abbiamo iniziato la nostra sessione in sauna, tre sedute in tutto intervallate da brevi pause di relax in casa. Durante la prima seduta ci siamo addirittura anche sbizzarriti in un peeling corporeo con un impasto a base di sale e olio per massaggi che avevamo preparato in precedenza.