Oggenrieder Weiher (25 giugno 2016)

La nostra esperienza

Durante il nostro soggiorno tedesco a Bad Worishofen, città famosa soprattutto perchè vi operò Sebastian Kneipp, ideatore del metodo di cura che utilizza frequenti bagni di acqua fredda,  in sella alle nostre inseparabili biciclette abbiamo effettuato alcuni tour nella zona, alla scoperta di borghi e luoghi caratteristici godendo della vista dei grandi campi di grano della bassa Baviera. Durante uno di questi giri ci siamo spinti fino a Irsee, piccolo paese collinare di 1300 abitanti, dove sorge un antico monastero benedettino dove si può anche mangiare e bere dell'ottima birra artigianale. 

Arrivando a Irsee da nord, dopo una faticosissima salita, ci imbattiamo in un area compresa tra alberi e canneti con al centro lo stagno  Oggenrieder Weiher.   Un ampio spiazzo antistante lo stagno è adibito a parcheggio per le auto mentre l'accesso pedonale avviene da una stradina sterrata sulla sinistra del parcheggio o da un varco aperto sulla destra. Noi entriamo dal lato sinistro, che è l'accesso alla zona attrezzata, dove si trovano un piccolo chiosco, i servizi igienici, gli spogliatoi, e dove staziona la maggior parte dei bagnanti. L'idea è quella di fermarsi a riposare sull'erba, all'ombra delle grandi piante, prima di riprendere il viaggio di ritorno.

Di fronte a noi, sulla sponda opposta, nei pressi del pontile di legno, vediamo alcuni bagnanti che prendono il sole completamente nudi, intuiamo quindi che quella è l'area naturista dello stagno. Essendo abbastanza distanti dal nostro hotel e dovendo rientrare in bicicletta, purtroppo questa volta non abbiamo potuto sfruttare l'occasione di dedicare un po' di tempo alla pratica del naturismo, siamo rimasti comunque una buona mezzora in relax a goderci il meritato riposo.


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