Garda Thermae (2 maggio 2018)

Come di consueto la settimana tra il 25 aprile e il 1 maggio ci concediamo qualche giorno di ferie.

Siamo appena tornati da una breve tappa appenninica nella zona di Firenzuola, al confine tra le province di Firenze e Bologna (l'idea era quella di trascorrere una giornata sul torrente Diaterna insieme agli amici naturisti che da diversi anni vi organizzano un raduno proprio il 1 maggio, idea purtroppo non portata a compimento causa maltempo) e decidiamo di partire subito per fare un pomeriggio wellness in Trentino.

E' giorno feriale e quindi i centri che di solito frequentiamo hanno tutti orari ridotti, scegliamo quindi il più vicino, il Garda Thermae. Manchiamo da diversi mesi e siamo pertanto curiosi di vedere se qualcosa è cambiato. Prima di partire verifichiamo sul sito l'orario di apertura della struttura che oggi è dalle 15:30 alle 21:00. Arriviamo in perfetto orario, paghiamo l'ingresso giornaliero 53 € in due (sabato e festivi sarebbero stati 57 €) ed entriamo.

Strutturalmente non riscontriamo differenze rispetto alla nostra prima visita: 4 cabine, due umide e due secche, la grande vasca idromassaggio, il percorso kneipp, il salottino per il ristoro e la sala relax con una trentina di lettini. Nonostante il giorno non festivo l'afflusso di pubblico è discreto, ma comunque vivibile: diversi turisti stranieri che, probabilmente data la giornata di pioggia, hanno preferito lasciare le attività all'esterno e dedicarsi al wellness.

Trascorriamo le nostre 5 ore di buon relax inframezzate da 3 aufguss in finlandese e da un peeling nel bagno turco.