Garda Thermae (11 marzo 2012)

Una piacevole consuetudine

Dopo le prime esperienze nelle spa con sauna di Merano e della Slovenia, essendoci trovati bene e perfettamente a nostro agio stabiliamo di dedicare periodicamente un po di tempo al relax e al nostro benessere. Tramite internet ci mettiamo alla ricerca dei vari centri benessere con sauna che rispondono alle caratteristiche che ci interessano e troviamo il sito di Garda Thermae, centro Trentino sul Lago di Garda che sorge su quella piccola striscia di costa che appartiene al comune di Arco, incuneata tra Riva del Garda e Torbole.  


Il Garda Thermae è un centro polifunzionale con piscine, spa e area wellness, inserito all’interno del villaggio residenziale Garda Thermae Village che conta una settantina di appartamenti.

Da casa a nostra Torbole dista più o meno 150 km e per noi che viviamo vicino all’autostrada del Brennero è una tappa che si fa comodamente in giornata. La domenica decidiamo quindi di provare questo centro. Il periodo di apertura nei giorni festivi è dalle 11.00 alle 20.00, un buon orario che ci permette di partire in tarda mattinata e di ritornare a casa con calma non a notte fonda.

Arriviamo a Garda Thermae alle 13.30, acquistiamo l’ingresso giornaliero alla reception, dove ci forniscono il braccialetto magnetico per l’apertura degli armadietti, e scendiamo negli spogliatoi che si trovano sotto il piano stradale allo stesso livello della zona wellness.

Gli spogliatoi, comunque divisi per genere, sono comuni sia per gli utenti del centro benessere che per quelli che accedono alle piscine.  


La zona wellness

Dopo aver lasciato i nostri abiti, varchiamo il tornello ed entriamo. L’ambiente è poco illuminato, la luce soffusa contribuisce a creare una atmosfera soft e quindi molto rilassante. Subito incontriamo un operatore dello staff che gentilmente ci chiede se è la nostra prima volta a Garda Thermae. Alla nostra risposta affermativa si offre di accompagnarci in un primo tour esplorativo. Subito a sinistra dell’ingresso, in un area a pianta circolare c’è la doccia di benvenuto con bagnoschiuma alle essenze profumate. Dietro la doccia il percorso Kneipp con getti laterali illuminato da luci rosse e blu.  Proseguendo di qualche metro, superata sulla destra la porta che dà accesso alla sala massaggi e all’hammam, si entra nella grande sala dove al centro fa bella mostra di sè la grande vasca per l’idromassaggio. Direttamente di fronte a noi, dalla parte opposta dell’ingresso, un salottino con alcune panche dove è possibile conversare e socializzare sorseggiando tisane calde e fredde, mentre sulla destra, dietro alla vasca centrale una porta a vetri conduce alla sala relax, dove contiamo una trentina di lettini. A sinistra, un piccolo corridoio porta ad una stanza, più piccola della precedente, sulla quale si affacciano le porte delle cabine sauna, i vani doccia e il pozzo dell’acqua fredda. Le saune sono in tutto quattro, due umide e due secche. Le umide sono: il classico bagno di vapore, con posti a sedere per 15-20 persone, dove si può eseguire il peeling con il sale disponibile a lato della porta d’ingresso, e una seconda cabina denominata “bagno mediterraneo” che può essere utilizzato ad inizio giornata per scaldare il corpo gradatamente. Le due saune secche invece sono: una classica finlandese a 90°, normalmente utilizzata per gli aufguss, e una sauna soft, con una temperatura inferiore e maggiore umidità rispetto alla finlandese.    



Aufguss

Il programma degli aufguss è scritto col gesso su una lavagna nera. Oggi è domenica e sono previsti aufguss a cadenza oraria a partire dalle 14:00. Il primo è abbastanza leggero e contribuisce a favorire il nostro ambientamento. Poi si susseguono gli altri aufguss, tutti in finlandese, ad eccezione di quello delle 16:00 che effettuiamo nel bagno turco dove facciamo anche un peeling spalmando sul corpo una miscela di sale, limone e olio naturale per massaggi. Da segnalare l’aufguss delle 17:00 denominato “ammazza germi” che si caratterizza per essere molto caldo, ventilato sempre in coppia da due operatori e accompagnato da musiche vivaci in modo da rendere più piacevole e allegra la partecipazione.  La modalità di esecuzione degli aufguss è una piacevole scoperta per noi.  La simpatia degli operatori unita alla studiata ritualità nell’esecuzione e alla cura prestata all’abbinamento con le musiche di accompagnamento, rendono la nostra permanenza davvero gradevole.  


In conclusione

Apprezzabile la cortesia del personale, sia alla reception che all'interno del centro vero e proprio. Bravi gli aufgussmaster, molto piacevole rilassarsi subito dopo gli aufguss nel salottino dove gli addetti predispongono piatti di frutta fresca. Ottima l'ambientazione, luci soffuse, non troppo affollato quindi estremamente rilassante. Nudità rigorosamente rispettata. Unica pecca la mancanza di una zona nuda all'esterno, per respirare una boccata di aria fresca è necessario salire in zona piscine indossando il costume.