Hotel Salinera (05 gennaio 2012)

La scelta

Come da consuetudine i primi giorni di gennaio ci regaliamo una piccola vacanza in famiglia. Anche quest’anno non facciamo eccezioni e ci mettiamo alla ricerca di una sistemazione adeguata, che abbia come prerequisito un centro benessere interno e che ci offra l’opportunità di soddisfare le nostre esigenze di relax unitamente a quelle necessariamente più sprint dei nostri figli. Avendo solo pochi giorni a disposizione, siamo orientati a scegliere una meta non troppo lontana, ma nello stesso tempo vogliamo una struttura dove si possa fare la sauna “come va fatta”, ovvero senza l’obbligo di indossare il costume.


Il lido raggiungibile dallhotel
Il lido raggiungibile dall'hotel

In un primo tempo la nostra ricerca si orienta sul Trentino Alto Adige, che conosciamo bene visto che lo frequentiamo abitualmente anche in periodo estivo. Navigando su internet però ci imbattiamo nei vari siti di presentazione delle terme slovene, dai quali impariamo che anche qui la sauna si fa nudi, e allora decidiamo di provare: la Slovenia non è lontanissima da casa nostra, non più di 4 ore di auto. Alla fine, dopo aver richiesto alcuni preventivi, scegliamo l’Hotel Salinera di Strugnano, piccolo paese costiero del comprensorio di Pirano, famoso per le saline e per la talassoterapia. Dal sito scopriamo che l’hotel fa parte del gruppo Bernardin Group, dispone di oltre 100 camere ed è diviso in due parti: nella parte nuova ci sono stanze a 4 stelle mentre la parte vecchia comprende stanze a 3 stelle. Vediamo inoltre che è dotato di due piscine con acqua di mare, una interna ed una esterna (ovviamente non utilizzabile in gennaio) e di un centro benessere con sauna e con la possibilità di fare vari trattamenti di bellezza e massaggi. Completa il tutto la presenza di un parco interno con accesso diretto al mare, parco definito “bioenergetico” in quanto il passeggiare per i suoi vialetti dovrebbe contribuire al “rafforzamento dell’intelligenza emotiva” e al “risveglio dei sensi. Il pacchetto che ci viene offerto per un soggiorno di 3 notti in due camere per 4 persone a mezza pensione è buono e quindi decidiamo di confermare. Nel pacchetto sono compresi anche due voucher per l’accesso alle saune.

Il parco bioenergetico

Il parco bioenergetico


Arrivo 

Il 2 gennaio, in mattinata, partiamo da Novellara in direzione Slovenia. L’obiettivo è di arrivare all’hotel nel primo pomeriggio in modo da poter fare un tuffo in piscina ed eventualmente un paio di sedute in sauna prima di cena. Passiamo quindi il confine a Trieste e, dopo pochi chilometri, dopo esserci lasciati alle spalle Capodistria e Isola, arriviamo a Strugnano. Alla rotatoria teniamo la destra per il centro della città e seguiamo l’indicazione turistica “Resort Salinera” che ci porta su una strada secondaria che scende dolcemente verso il mare. Dopo un paio di chilometri finalmente arriviamo all’hotel, proprio nel momento in cui inizia a piovere. L’impiegato della reception parla correntemente l’italiano e quindi svolgiamo rapidamente tutte le pratiche burocratiche, chiediamo informazioni sugli orari di colazione e cena, le modalità di accesso alla piscina e al centro benessere, quindi prendiamo possesso delle nostre stanze. Dopo aver sistemato i bagagli scendiamo nella zona piscine che è ad accesso libero per i clienti dell’hotel. Quest’area è così composta: al centro c’è una vasca rettangolare di 180 mq di superficie acquatica sul bordo della quale sono sistemati i lettini per il relax; ci sono poi due piscine piccole per bambini e due vasche circolari per l’idromassaggio. Tutte le vasche sono riempite con acqua di mare. Rimaniamo in piscina per poco più di un’ora, un po’ per far ambientare i ragazzi, ma anche perché poco prima l’addetto preposto ci aveva comunicato che il centro benessere in quel momento era abbastanza affollato e quindi avremmo dovuto aspettare che si liberasse qualche posto. Il fatto di gestire gli accessi a numero chiuso, se da un certo punto di vista può risultare spiacevole, dall’altro consente di usufruire degli impianti e degli spazi in un clima più congeniale a chi è alla ricerca di momenti di distensione e di vero relax.

Il centro benessere 
Il centro benessere

Centro Benessere Syra

Per i clienti dell’hotel l’accesso al centro benessere costa 11.00 euro per 3 ore (qualche euro in più per chi viene dall’esterno) e comprende anche il noleggio dei teli da bagno che in verità sono ampie lenzuola di cotone nelle quali è possibile avvolgersi completamente. Varchiamo il tornello ed entriamo. L’ambiente non è grandissimo, ma nel suo complesso è ben disposto e funzionale. Sulla destra troviamo le cabine sauna, di fronte ben ordinati una quindicina di lettini anatomici in doghe di legno, sulla sinistra le docce e il pozzo di acqua fredda. In tutto contiamo cinque cabine sauna di dimensioni medio-piccole. Un bagno turco, una sauna finlandese, due a infrarossi e una biosauna “istriana”, meno calda e più umida della finlandese e aromatizzata alle erbe mediterranee. Nelle tre ore a disposizione riusciamo a provare tutte le cabine, che non sono grandissime, ma vista l’affluenza contenuta risultano decisamente vivibili. Il divieto di accedere alle saune in costume è esplicitato in diverse lingue ed affisso sia all’ingresso dell’area benessere, che sulle porte delle singole cabine. La nudità è quindi rispettata, a parte qualche eccezione di cui siamo testimoni purtroppo tollerata dal personale addetto. Gli aufguss non sono previsti.


Conclusione 

Durante il nostro soggiorno abbiamo utilizzato il centro benessere e le piscine nel tardo pomeriggio, al rientro dalle escursioni giornaliere e poco prima di cena. Complessivamente ci siamo trovati bene, anche per ciò che riguarda la sistemazione in hotel (avevamo 2 camere a 3 stelle nella parte vecchia), la cena e la colazione entrambe a buffet. I dintorni inoltre sono molto suggestivi e si prestano a diverse escursioni, naturalistiche nel parco delle saline, oppure storiche a Pirano o mondane a Portorose.