Acquain (04 settembre 2016)

Una domenica di settembre

Finita ormai la stagione delle ferie, purtroppo si torna alla solita routine quotidiana fatta di lavoro e casa, casa e lavoro, con pochi momenti da dedicare alla cura del corpo e alla ricerca del benessere. E allora, tanto per non perdere l’abitudine, oggi che è domenica decidiamo di prenderci una pausa e andare a rilassarci in un qualche centro benessere del Trentino. Optiamo quindi per l’AcquaIn di Andalo, che dista appena un paio d’ore di macchina da casa nostra e dove siamo già stati diverse volte anche in passato.                

La domenica l’area saune dell’ AcquaIn è aperta dalle 10:00 alle 22:00. Dopo un viaggio tutto sommato tranquillo in un'autostrada del Brennero leggermente trafficata, probabilmente a causa del rientro in patria dei turisti tedeschi e a qualche vacanziero ritardatario di settembre, alle 10:01 arriviamo al parcheggio della struttura. Dopo aver inserito nel parchimetro 6 € di monete per coprire la sosta dell’intera giornata, saliamo al primo piano dove si trova la biglietteria. Presentando lo scontrino del parcheggio, per l’ingresso giornaliero paghiamo in due 34 €, anziché 37 €, in quanto ci viene riconosciuto uno sconto pari alla metà del costo sostenuto per la sosta. Decisamente si tratta del centro benessere italiano più economico tra tutti quelli che abbiamo frequentato.

Essendo arrivati presto entriamo al centro benessere per primi e per un po’ di tempo rimaniamo anche gli unici clienti presenti. Il primo aufguss inizia alle 14:00, ne approfittiamo quindi per fare le nostre cose con calma. Iniziamo allora con una seduta di 20 minuti nella cabina a raggi infrarossi, una stanza da 5 posti nella quale ci si siede su delle panche di legno disposte lungo le pareti in modo da dare le spalle ai dispositivi irradiatori, mentre sul davanti gli irradiatori sono inseriti in opportune colonnine. La “sauna” a raggi infrarossi si differenzia dalla classica sauna finlandese non solo per la temperatura inferiore, che può essere mantenuta intorno ai 60°, ma anche per la modalità di riscaldare il corpo che, in questo caso, è riscaldato direttamente dai raggi in modo localizzato e non dall’aria circostante. In questa sauna infatti è consigliabile lasciare la porta della cabina aperta. Dopo la seduta in cabina infrarossi e una veloce doccia leggermente tiepida, facciamo un po’ di percorso kneipp nell’apposita vasca costruita attorno al pozzo dell’acqua fredda, quindi un bagno turco con peeling al sale, infine una buona mezzora di relax sul terrazzino esterno all’ aria fresca conversando piacevolmente con l’operatrice del sauna team.


Aufguss

Durante la nostra permanenza all'AcquaIn partecipiamo a 3 aufguss.  Il primo, alle 14:00, vista la scarsa affluenza di pubblico si svolge nel bagno turco ed è accompagnato da un peeling con sale mischiato a olio naturale alla menta e eucalipto. Il risultato è quello di lasciare la nostra pelle fresca e vellutata per diverse ore (di norma, se si desidera prolungare l'effetto del peeling, un importante consiglio è quello di evitare l'idromassaggio in quanto il cloro contenuto nelle vasche aumenta la secchezza della cute).  Il secondo aufguss è alle 15:30 e si tiene nella sauna finlandese.  Si tratta di un aufguss classico della durata di 12 minuti, tre giri con essenze a base di eucalipto, limone e rosmarino, nel complesso molto caldo, soprattutto l'ultimo giro. Il terzo aufguss è quello delle 17:00, anche questo si svolge in finlandese ed è accompagnato da un peeling alla palma rosa. Dopo il secondo giro infatti usciamo e l'operatore ci somministra con un cucchiaio di legno un impasto profumato che stendiamo su tutto il corpo prima di rientrare e completare la seduta.


Fine giornata

Dopo una giornata trascorsa in pieno relax, in un ambiente davvero vivibile in quanto assolutamente non affollato, decidiamo di uscire. Non prima però di aver effettuato un ultima seduta di 20 minuti nella cabina a raggi infrarossi. Le buone pratiche infatti suggeriscono di iniziare e finire il ciclo di saune con l'infrarosso. In questo modo si aiuta il corpo ad adattarsi meglio al cambiamento di condizione e di temperatura, stimolando la circolazione sanguigna e favorendo anche la perdita di peso superfluo.  Dopo aver fatto una doccia calda ristoratrice, alle 19:00 usciamo e ci avviamo sulla strada del ritorno.

Domani è lunedì e si ricomincia......