
Ancora in Germania per l'ultima tappa. Dopo 3 giorni di relax trascorsi in Franconia al campeggio Bergesruh decidiamo di spostarci in una sistemazione un po' più viva e meno agreste. Avevamo sentito parlare del Dreilandereck Ferienpark der Naturisten, un campeggio naturista (il più grande parco naturista privato della Germania, come si legge sul loro sito) che si trova nei pressi di Neuenburg am Rhein in Baden Wurttenberg, regione che conosciamo discretamente a causa di passate frequentazioni termali. Facciamo la richiesta di diponibilità tramite mail e dopo poco ci arriva la risposta positiva, quindi confermiamo per 4 notti, dal 21 al 25 luglio e ci mettiamo in viaggio per raggiungere la destinazione: sono 450 chilometri in parte in direzione est sulla autostrada A6 e in parte verso sud sulla A5.

Il campeggio
Arriviamo a destinazione alle 14:30 dopo un viaggio lungo ma senza particolari problemi. La reception fa orario pomeridiano 15.00-18.30 quindi dobbiamo aspettare mezzora davanti prima che ci aprano il cancello. L'impiegata che ci accoglie è molto gentile, in pochi minuti sbrighiamo le solite formalità relative alla registrazione e riceviamo le istruzioni per il nostro soggiorno.
Ci viene assegnata la piazzola 111a che si trova in un ampio spazio condiviso con altre 3 piazzole, ciascuna piazzola è attrezzata con colonnina elettrica, rubinetto acqua potabile e scarico per le acque grigie.
Il terreno non è molto inerbato e presenta un po' di pietrisco anche di discrete dimensioni, non proprio l'ideale per stendere il telone, vediamo comunque di sistemarci alla meglio.

L'area dedicata al campeggio è molto vasta e dispone di 500 piazzole, la maggior parte di queste però è dedicata ai turisti stanziali (che hanno edificato delle vere e proprie villette dotate di ogni confort), per gli itineranti ne restano pertanto circa 150.
Il centro del villaggio è senza dubbio rappresentato dal laghetto naturale balneabile, con il prato antistante utilizzato come solarium e il bar/ristorante a servizio degli ospiti.
A fianco del ristorante un lungo edificio dove sono stati ricavati i servizi igienici e le docce, la lavanderia, il lavaggio stoviglie e una delle due saune (la seconda è poco distante in una casetta separata).
I servizi igienici sono puliti ed efficienti, così come le docce, anche se la potenza dell'acqua di queste ultime è un po' carente, soprattutto in orario tardo pomeridiano.
Naturismo
In tutto il campeggio il nudismo è praticabile senza restrizioni, compreso al ristorante dove, a differenza di altre strutture naturiste, è possibile consumare i pasti in completa nudità, avendo soltanto l'accortezza di usare il proprio telo per coprire la seduta.



Dintorni
Con le nostre bici abbiamo avuto l'opportunità di muoverci nei dintorni e raggiungere con pochi chilometri di pedalata Mullheim e soprattutto Badenweiler (dove eravamo già stati 12 anni prima) per trascorrere qualche ora di relax ai Bagni Romani Irlandesi delle Cassiopeia Therme.
Valutazione
Nel complesso non male, un campeggio naturista con servizi di livello discreto, molto frequentato durante la stagione estiva da turisti principalmente tedeschi e svizzeri, ma anche olandesi e austriaci in discreto numero. 3 stelle.

