Vita Classica (27 luglio 2014)

Informazioni generali

Vita Classica è un centro benessere con piscine termali e zona saune situato all’interno del “Parco di Cura” della cittadina di Bad Krozingen. L’acqua minerale termale di Bad Krozingen, conosciuta fin dagli antichi Romani, con la sua concentrazione di anidride carbonica tra le più alte d’Europa produce un effetto rilassante e rigenerante ed è ottima anche per le terapie riabilitative e rieducative.

La tariffa giornaliera per accedere alle sole terme è di € 13,90 mentre il giornaliero per la sauna (che ovviamente comprende anche le terme) è di € 22,40. È previsto uno sconto di 2 euro per accessi dopo le 19:00 e per i turisti possessori della Gaste Karte, un’utilissima “carta ospite” che normalmente viene rilasciata dagli albergatori o dagli uffici turistici e che, tra l’altro, consente anche di viaggiare gratuitamente su tutti i treni regionali della zona.


Arrivo

Arriviamo a Bad Krozingen nel primo pomeriggio di Domenica 27 luglio 2014. Scarichiamo i bagagli e le bici e ci sistemiamo in camera presso la  Pension Gabriela  un ottimo B&B tre stelle che si trova ad appena duecento metri dall’ingresso del Vita Classica. Essendo una bella giornata di sole, decidiamo come prima cosa di fare un'uscita in bici per conoscere un po’ la zona. Poi, alle 18.00, entriamo alle terme. 


Accesso e spogliatoi

Alla reception ci consegnano una tessera magnetica plastificata, tipo carta di credito. Questa tessera ci servirà per accedere dal tornello, per attivare l’armadietto e per pagare gli eventuali extra nelle casse automatiche all’uscita. Lo spogliatoio della sauna si trova al primo piano ed è comune per uomini e donne, nonostante sulla parete vi siano due indicazioni diverse: Herren a sinistra e Damen a destra. Noi che siamo in coppia entriamo quindi separatamente attenendoci alle indicazioni, ma poi dall’altra parte, con un po’ di sorpresa, ci ritroviamo nella stessa unica zona comune dove depositare gli abiti. Subito ci siamo resi conto del modo singolare e un po’ cervellotico di gestione degli armadietti. Ciascun armadietto è infatti contrassegnato da un numero. Su quelli disponibili, sulla parte esterna dell’anta, bloccato da un sistema magnetico-meccanico, troviamo un bracciale con chiave sulla quale è riportato lo stesso numero dell’armadietto. Inserendo la tessera magnetica ricevuta all’ingresso nell’apposito alloggiamento ricavato all’interno dell’anta dell’armadietto prescelto, attiviamo il meccanismo di sblocco del bracciale e otteniamo l’abbinamento della chiave con la nostra tessera magnetica. A questo punto siamo pronti per chiudere l’armadietto con la chiave e siamo abili per caricare elettronicamente sulla chiave stessa le eventuali consumazioni. Attenzione: all’uscita è bene ricordarsi di prelevare la tessera dal suo alloggiamento altrimenti è prevista una sanzione. 


Zona saune (Saunaparadise)

Per accedere alla zona saune dobbiamo attraversare la zona termale, composta di 5 piscine tra interne e esterne. Questa è una zona tessile quindi è necessario indossare il costume, o al limite l’accappatoio.In fondo al lungo corridoio troviamo un altro tornello che permette l'accesso al Saunaparadies.

L’offerta delle saune è davvero vasta e per tutti i gusti. C’è una zona interna che si sviluppa su tre piani e una zona esterna con giardino, palme, piscina fredda, e lettini per abbronzatura e relax.

L’esterno è indubbiamente il fiore all’occhiello di tutta l’area saune. Al centro la piscina con acqua fredda, sufficientemente grande per concedersi anche qualche sana bracciata. A bordo piscina, lungo tutto il perimetro, i lettini prendisole si intervallano con alcune palme nane che, al calare della sera, vengono illuminate dal basso rendendo l’ambiente estremamente suggestivo. Alla destra della piscina uno spiazzo erboso discretamente ampio contiene ulteriori lettini, mentre alla sinistra un piccolo giardino di arbusti nasconde la “Casa Riposo Giapponese” con pavimento in parquet ( occorre entrare scalzi ) e lettini imbottiti. Completano l’area esterna la grande sauna finlandese rustica (KeloSauna) da 40/50 posti, la sauna bio a 70° rivestita con cristalli dell’Himalaya (Salzkristall-Sauna) e la zona docce.

All’interno, sempre al piano terra, si trova il bar dove eventualmente gustare ottimi centrifugati di carota, mela e zenzero, mentre a ridosso della porta che divide l’area saune dal resto della struttura, c’è un ampio atrio adibito a zona relax con lettini e scaffale porta-zaini. Superata questa zona relax, si può accedere ad una stanza piuttosto ampia dove su di un lato ci sono le altre saune interne: un bagno turco, una sauna finlandese da una ventina di posti, una bio sauna, la zona docce. Sul lato opposto due pozzi di acqua fredda di diversa temperatura: il primo a 16 gradi e il secondo a 20. Un po’ prima della stanza delle saune interne, da una porta ricavata nell’ampia vetrata è possibile uscire sul retro dell’atrio, in uno stretto cortile ricavato tra le mura dell’edificio, dove è attiva una altra bio sauna a 70° e una piccola vasca di acqua calda termale con getti subacquei adatti anche al nuoto controcorrente. Superata la zona saune interne, una porta a vetri si apre su di una scala. Qua si può sia salire che scendere. Infatti al piano superiore si trova una sauna finlandese panoramica e una terrazza solarium con lettini, mentre nel seminterrato c’è l’ennesima zona relax, altre saune e un paio di stanze per massaggi e per il bagno rasul, per i quali ovviamente è necessario pagare un extra. 


Aufguss

Gli Aufguss sono tipicamente germanici, ovvero essenziali, rapidi e caldi. La proposta è molto ricca, soprattutto dal punto di vista quantitativo. Infatti, dalla tabella esposta all’interno ( e disponibile anche sul sito ), apprendiamo che c’è la possibilità di fare un aufguss ogni 20-30 minuti, anche se poi leggendo meglio si capisce che la tipologia si ripete in modo ciclico durante l’intera giornata: aufguss al ghiaccio, agli aromi di frutta, al miele, alle fragranze di foresta. Di media questi aufguss durano 6-7 minuti, non di più. Ne abbiamo provati alcuni, abbastanza buoni, ma di certo non paragonabili alle coreografie dei centri del nostro Alto Adige. Abbastanza caratteristica la “cerimonia dei suoni” in Salzkristall-Sauna, che consiste nell’ascoltare in pieno relax all’interno della biosauna con i cristalli dell’Himalaya, i suoni e le vibrazioni emessi da particolari campane e gong di metallo percossi con martelletti di diversa forma.


Uso del costume non ammesso

Il regolamento è chiaro ed esposto in diverse lingue. L’area è definita “zona nuda” e, durante la nostra permanenza, non abbiamo registrato comportamenti contrari o particolari eccezioni.  


Aspetti negativi

Tutto molto bello e funzionale. L’unica negatività che abbiamo riscontrato è il bagno di vapore: un cartello posto sulla porta d’ingresso informa che è consentito entrare in ciabatte e che però è anche obbligatorio coprire la seduta con il proprio telo. Non ci sono quindi copri sedute monouso disponibili, né tanto meno è ammesso entrare “nature” e lavare la seduta con i tubi dell’acqua prima e dopo l’utilizzo. Per questo motivo il bagno di vapore lo abbiamo evitato.


In conclusione

Da provare. In estate, dopo il tramonto, l’ambientazione e l’atmosfera sono davvero uniche.