Villaggio della Salute Più (26 giugno 2020)

E' da un po' di tempo che sentiamo parlare dell'Oasi di Zello ma non siamo mai riusciti a visitarla. L'ultimo weekend di giugno ci si presenta l'opportunità e quindi, spinti anche alla situazione Covid che si sta fortunatamente avviando verso numeri minimali, decidiamo di partire.
L'Oasi di Zello fa parte del Villaggio della Salute Più un grande agriturismo biologico, con un complesso termale e un acquapark di oltre 50 ettari di estensione, che si erge tra le colline e i calanchi della valle del Sillaro.     
Tramite e-mail chiediamo informazioni per un soggiorno di due notti, ci viene offerta in promozione una camera doppia presso l'agriturismo al prezzo di 118 euro a notte comprensivi della prima colazione e di due biglietti per l'Acquapark (biglietti che comprendono anche l'ingresso all'Oasi di Zello) validi però solo per il primo giorno.
Il giorno dopo aver ricevuto la proposta inviamo una seconda e-mail per confermare ma, con nostra grande sorpresa, riceviamo questa risposta:
Buonasera, nel frattempo abbiamo esaurito le camere. Abbiamo ancora un appartamento disponibile che si trova a circa 5 chilometri di distanza dalla struttura termale. Procediamo con la prenotazione?
Dunque.... il fatto che fosse necessaria una conferma immediata per fermare la camera non era specificato in nessun modo nell'offerta, abbiamo pertanto trovato questo comportamento non propriamente corretto.
Nonostante ciò, accettiamo comunque la soluzione dell'appartamento, la distanza di 5 chilometri tutto sommato non ci sembra uno ostacolo impossibile anzi, dal momento che porteremo con noi le biciclette, ci consentirà di fare qualche pedalata in più, magari la mattina potremo raggiungere in bici i ristoranti dell'agriturismo per fare colazione, quindi proseguire per l'Oasi.
Ma non potevamo immaginare quello che avremmo trovato....!  

Villaggio della Salute Più

Partiamo il venerdì sera 26 giugno alle 17:00, siamo consapevoli che il viaggio in autostrada sarà piuttosto difficile. Infatti nei pressi di Campogalliano, alla confluenza della Brennero con la A1, troviamo già le prime code. La nostra uscita è Castel San Pietro Terme, la prima dopo Bologna San Lazzaro, a seguito dei forti rallentamenti impieghiamo due ore buone per arrivare al casello. Usciti dall'autostrada guidiamo per un'altra mezzora e arriviamo al grande parcheggio del Villaggio della Salute Più. 
Alla reception completiamo le operazioni di registrazione, documenti e quant'altro, e otteniamo le chiavi del famoso appartamento e le indicazioni per arrivarci: dovremo tornare un po' indietro sulla provinciale quindi imboccare sulla sinistra una stretta strada privata in salita. La receptionist ci propone l'ingresso serale al parco termale, aperto nei weekend dalle 20 a mezzanotte, per 15 euro a persona. Accettiamo la proposta, ci sembra un buon modo per concludere la serata. Ci avviamo verso il nostro appartamento  per depositare i bagagli con l'intenzione di tornare poi subito dopo al villaggio per goderci qualche ora di relax nelle calde acque delle piscine termali.
Dopo pochi minuti arriviamo alla strada che sale all'appartamento, segnalata in modo chiaro da due cartelli che indicano Ca' di Sasso e Ca' di Lucca. 

La strada per raggiungere l'appartamento

La prima rampa che sale dalla provinciale è piuttosto ripida ma poi, mano a mano che saliamo, la situazione peggiora drasticamente: asfalto dissestato in più punti, carreggiata strettissima sarebbe drammatico incontrare un'altra auto in senso contrario, altezza da vertigini, in un punto addirittura lo strapiombo sia da un lato che dall'altro. Procediamo molto lentamente e con estrema cautela, anche perchè sarebbe impossibile fare manovra e invertire il senso  di marcia, fino a che non arriviamo a una casa con uno spiazzo sul davanti e un cartello che indica Ca di Sasso. Pensiamo quindi di essere arrivati al nostro appartamento ma purtroppo sulla chiave che ci è stata consegnata leggiamo N.4 Ca di Lucca. Pertanto, nostro malgrado, per raggiungere la nostra sistemazione dovremmo proseguire. Ma viste le condizioni e soprattutto vedendo come la strada continua a salire in costa e a occhio non vedendo altri edifici vicini, decidiamo di tornare indietro.
Giunti di nuovo alla reception siamo abbastanza alterati e facciamo le nostre rimostranze: all'atto della prenotazione nessuno ci aveva avvisato delle condizioni della strada e del fatto che la casa fosse così isolata, ma ci fu comunicata solo la distanza di 5 Km dal villaggio. Avessimo saputo non avremmo di certo accettato.  
Ci viene quindi proposta una camera nei pressi del villaggio ma è disponibile solo per la prima notte. A noi a questo punto va bene, anche perchè sono ormai le otto di sera e vorremmo sfruttare gli ingressi alle piscine termali che abbiamo acquistato poco prima. Per la seconda notte vedremo come fare, al limite il giorno dopo con calma cercheremo un hotel a Castel San Pietro.

Le Terme by night

Dopo aver depositato i bagagli in camera, che dista appena 200 metri, ci avviamo a piedi per entrare alle terme. Agli spogliatoi si accede dall'atrio della reception. Indossiamo costume e accappatoio (purtroppo tutto il villaggio della salute, terme comprese, è tessile) e facciamo una tappa al ristorante Panoramico, collegato alla zona vasche mediante un breve percorso coperto, per mangiare qualcosa. A seguire, verso le nove, facciamo finalmente ingresso alle piscine termali.  

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(foto dal sito)
L'edificio, con grandi vetrate e copertura in legno, contiene due piscine termali, una grande, che ha una parte esterna accessibile anche dalla vasca interna, e una più piccola. L'acqua nella vasca più grande è mantenuta a una temperatura di 33°C mentre quella della vasca più piccola a 38°C. In quest'ultima è consigliato di non stazionare oltre i 15 minuti. In entrambe le vasche sono presenti  numerosi getti idromassaggio e docce a caduta. Le acque delle piscine provengono dalla fonte San ClementeSi tratta di acqua termale solfato-calcica, con un ottimo residuo fisso, indicata per la balneoterapia nelle malattie artroreumatiche.
Restiamo a goderci il nostro relax per un paio d'ore, facendo anche una passeggiata notturna nella parte dell'acquapark adiacente (infatti oltre alle piscine termali durante i weekend estivi il villaggio mette a disposizione anche la vasca esterna "antiage"), quindi torniamo alla nostra camera per passare la notte.
Tutto sommato, nonostante lo stress del viaggio, amplificato dall'imprevisto dell'appartamento irraggiungibile,  la serata si è conclusa abbastanza bene.

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(foto dal sito)
Giugno 2020