Lido di Dante (16 giugno 2019)

Weekend di metà giugno al mare

Dovendo partecipare ad un convegno a Cervia il sabato 15 giugno, abbiamo deciso di trascorrere tutto il weekend al mare, cogliendo anche l'occasione di trascorrere un po' di tempo con amici di vecchia data che risiedono a Pinarella. Prenotiamo quindi in B&B presso Hotel Lina di Pinarella un dignitoso due stelle dove arriviamo il venerdì sera, dopo aver fatto il viaggio su strade normali causa intasamento delle autostrade dovuto al gran traffico. Classica cena con piadina alla baracchina dell'acquedotto, una piacevole consuetudine per noi, poi a letto. Il programma del sabato prevede la riunione tra mattina e primo pomeriggio, la sera invece cena di pesce coi nostri amici al mitico ristorante Al Deserto dove gustiamo ottimi antipasti caldi e freddi, e la specialità della casa: Spaghetti alle Vongole con Uvetta e Pinoli. Alla buonanotte, ci diamo appuntamento per la domenica a pranzo, al bagno Vittorio 124.  


Domenica mattina, veloce visita alla spiaggia nudista

La domenica mattina dopo colazione, nell'attesa di trovarci di nuovo con gli amici, decidiamo di fare un salto al Lido di Dante, spiaggia nudista dove non siamo mai stati. Arriviamo al Lido verso le 10, parcheggiamo l'auto nei pressi della spiaggia attrezzata del Bagno Classe e a piedi ci dirigiamo verso sud. Dopo alcune decine di metri, subito dopo il campeggio Classe FKK, iniziamo a vedere i primi nudisti. Continuiamo a camminare ancora un po', fin quasi dove la spiaggia libera finisce e una recinzione sta a segnalare il divieto di proseguire oltre in quanto zona naturalistica protetta. Troviamo uno spazio sulla sabbia bollente dove distendere i nostri teli da mare, ci spogliamo e rimaniamo a goderci il sole di una mattinata caldissima.

La situazione in generale è piacevole, tantissima gente, gruppi di amici, molte coppie e qualche singolo, tutti rigorosamente nudisti, a parte qualcuno in costume in passeggiata sulla battigia, proveniente dalla zona tessile più a nord. L'acqua è pulita e, nonostante il caldo torrido, in riva al mare con i piedi a bagno si sta abbastanza bene. Restiamo un paio d'ore poi facciamo ritorno a Pinarella per il pranzo. Ci ripromettiamo comunque di tornare, magari a trascorrere l'intera giornata portando con noi l'ombrellone e il frigo da campeggio con cibo e bevande fresche.

 

Conclusioni

La spiaggia è ancora chiusa verso sud, verso la foce del fiume Bevano, quindi la zona naturista usufruibile è piuttosto limitata, soprattutto in considerazione della quantità di bagnanti presenti. Alle 10 di mattina abbiamo faticato a trovare uno spazio decente per stendere i nostri teli sulla sabbia. Purtroppo in Italia non si capisce ancora che il movimento naturista può diventare una risorsa, sia dal punto di vista ambientale che economico, e come tale andrebbe supportato anche dal punto di vista legislativo. Invece trovi condizioni in cui diverse centinaia di bagnanti devono dividersi poche decine di metri di spiaggia.....