Club Funimation Borik (27 luglio 2012)

Antefatto

Il 29 maggio del 2012 l'Emilia Romagna, e in modo particolare la Bassa Modenese, viene colpita da un forte terremoto del 6 grado della scala Richter.  L'azienda per la quale lavoro è seriamente danneggiata, le comunicazioni e i servizi informatici interrotti.  Iniziamo quindi un duro lavoro di ripristino in emergenza, seguito dalla predisposizione di siti temporanei dove spostare la produzione e gli uffici in modo da garantire la continuità del business aziendale. Dopo un paio di mesi di frenetica attività, nonostante la situazione fosse drammatica, l'azienda decide comunque di concedere ai dipendenti un breve periodo (una settimana) di ferie e di riposo. Cerchiamo quindi tramite internet una sistemazione adeguata che ci permetta un assoluto relax, il "dolce far niente"; nonostante la nostra indole ci porti solitamente a prediligere vacanze all'insegna dell'attività e del dinamismo, in questo periodo proprio non ce la sentiamo.  

Via daccesso alla struttura
Via d'accesso alla struttura

Villaggio Vacanze in Croazia 

La catena Falkensteiner gestisce diversi hotel/villaggi vacanze in Italia e in Europa, riceviamo spesso mail pubblicitarie con offerte particolarmente interessanti.

Decidiamo quindi di provare la formula villaggio, con pensione completa "All Inclusive". Scegliamo una destinazione lontana, fuori dall'Italia, proprio con lo scopo di passare un periodo di tranquillità senza pensare alle macerie che abbiamo lasciato a casa. Il Club Funimation Borik di Zara, in Croazia,  sembra fare al caso nostro: piscine con scivoli e giochi d'acqua per i ragazzi, solarium e spiaggia privata, accesso protetto alla spiaggia pubblica, attività di animazione per grandi e piccini, bevande e spuntini compresi nel prezzo e, soprattutto, un centro benessere con sauna (Acquapura SPA) e area naturista all'aperto, a libero accesso per gli ospiti del villaggio. Prenotiamo allora per 4 persone due camere comunicanti, una settimana dal 21 al 28 luglio.


Lo scivolo
Scivolo in piscina

Viaggio

Il viaggio per arrivare a Zara è piuttosto lungo, soprattutto se l'intenzione è quella di rimanere in autostrada evitando la trafficata strada che si snoda lungo la costa croata.  Da Trieste entriamo prima in Slovenia, sulla E61, quindi in Croazia dove a Rijeka imbocchiamo l'autostrada E65 in direzione di Zagabria e dopo un centinaio di Km verso l'interno, incrociamo l'autostrada E71 che porta al sud. Arriviamo al villaggio Club Funimation Borik nel pomeriggio di sabato, dopo circa sette ore di viaggio. Facciamo un po' di coda alla reception: essendo sabato, giorno del cambio settimanale, ci sono molti arrivi ma tutto sommato facciamo abbastanza presto visto che l'accoglienza è gestita da diversi operatori. L'impiegata che ci accoglie non parla italiano, quindi svolgiamo le pratiche burocratiche in inglese. A tutti i componenti della famiglia viene applicato un braccialetto che servirà per essere identificati come ospiti "all inclusive", ci viene assegnata la stanza, consegnato il programma dell'animazione e impartite le informazioni di base per il nostro soggiorno. Chiediamo ulteriori informazioni sulle modalità di accesso alle piscine, alla spiaggia, al centro benessere e alle saune.

Basket in piscina
Basket in piscina


Il soggiorno

La formula del villaggio all inclusive è massacrante per chi come noi è abituato a vivere le vacanze in modo dinamico: troppe sono le attività ripetitive legate ad orari fissi, poche le alternative.  I ragazzi però, nonostante tutto, si sono trovati a loro agio, hanno partecipato alle varie attività sportive (e non solo) proposte dagli animatori, hanno fatto gruppo con alcuni coetanei. Addirittura hanno partecipato anche ad un corso di base di lingua croata: nulla di trascendentale, solo una piacevole chiacchierata con uno degli animatori per imparare a dire grazie, prego, e qualche altra parola da utilizzare nel quotidiano.    


Il villaggio visto dalla spiaggia
Il complesso residenziale visto dalla spiaggia


L'hotel è davvero molto grande, sia nella sua parte interna che in quella esterna. Due grandi edifici collegati tra loro da un lungo porticato comprendono oltre 300 camere, molte delle quali mini family, ovvero con camera dei genitori separata, un grande auditorium, sale per conferenze, un ristorante da 950 posti con buffet di proporzioni e varietà non comuni, 3 bar di diverse tipologie (lounge,  hotel-bal e all-inclusive-bar), negozi, spazio prendisole con palco per le animazioni, area per bambini e miniclub, accesso diretto alla spiaggia sabbiosa, area piscine con piscina esterna, piscina con scivoli d'acqua, vasche con corrente d'acqua, sala per cardio fitness, palestra e ginnastica, solarium...... in una settimana è impossibile girarlo tutto.  Comunque, fatte salve le premesse sulla nostra sostanziale allergia nei confronti della vacanza in villaggio, la sistemazione della sua completezza non è male, ci possiamo adattare. Anche il cibo è soddisfacente, sia in termini di qualità che varietà.  L'unico problema è forse la quantità: con buffet simili si mangia troppo e a tutte le ore (ogni giorno, un paio d'ore dopo pranzo ci viene offerta anche la merenda....).


Sauna finlandese
Sauna finlandese


Il centro benessere Acquapura Spa

A rendere la nostra permanenza ancora più piacevole ci pensa comunque il centro benessere. Questo si trova al piano terra, per accedere occorre scendere nella hall e spostarsi sulla sinistra della reception. Qui si apre un lungo corridoio in fondo al quale troviamo una porta a vetri con su scritto in diverse lingue Zona Nuda. Varcata la soglia si entra in un piccolo atrio dove si possono depositare i costumi e prelevare da uno scaffale dei teli bianchi arrotolati, morbidi e puliti a disposizione degli ospiti. Proseguendo verso l'area benessere vera e propria si accede ad un grande open space ben illuminato con sauna finlandese da 15-20 posti, una zona docce con un ottimo kneipp, l'area relax con lettini imbottiti oltre la quale si trova la porta che permette di uscire nel giardino esterno.

Zona relax
Zona relax

Il giardino è una area protetta alla vista da alti moduli frangivista in legno, ben delineata ai bordi con aiuole di arbusti e fiori vari e al centro la vasca idromassaggio e vari lettini prendisole disposti a raggiera.  


Saune, relax e nudità

L'accesso al centro benessere è possibile dalle 9.00 alle 22.00 orario continuato. Durante la nostra settimana di permanenza lo utilizziamo generalmente nella fascia pre-pranzo, più o meno dalle 11.00 alle 12.30.  In questa fascia oraria si può godere della massima tranquillità in quanto il centro è davvero poco frequentato e si possono fare saune (senza aufguss) e usare la vasca idromassaggio quasi in esclusiva. Nel complesso trascorriamo una piacevole settimana, anche se relativamente alle regole che definiscono l'area benessere come "zona nuda" abbiamo qualcosa da ridire. Infatti non tutti gli utenti che accedono sono propensi a spogliarsi completamente e, purtroppo, riscontriamo che la ragazza addetta al reparto non riesce a far rispettare quanto scritto nel regolamento e si dimostra troppo tollerante. A fronte delle nostre segnalazioni pressochè quotidiane di persone che entrano in sauna o che si aggirano intorno indossando il costume, riceviamo una risposta un po' debole, del tipo "eh vi capisco, voi siete puristi della sauna e la fate nel modo giusto, io ho provato a convincerli a spogliarsi ma loro proprio non se la sentono, e noi non possiamo non farli entrare perchè anche loro hanno pagato il soggiorno come voi...." . Alla faccia del regolamento. Comunque, forse presa un po' dall'imbarazzo, a seguito della terza lamentela ci fa omaggio di un paio di drink e di un buono per un massaggio di coppia da effettuarsi entro la fine del soggiorno presso il beauty center dell'hotel.