Camping Resort Riva Bella (25 agosto 2017)

Scelta del luogo

Dopo anni di vacanze estive trascorse in montagna, in Italia oppure all’estero, in luoghi dove è comunque sempre possibile trovare nelle vicinanze una SPA o un centro benessere con sauna, quest’anno optiamo per una vacanza naturista al mare. Navigando qua e la su internet alla ricerca di località ufficiali, vista la estrema carenza a livello nazionale ci indirizziamo sulla Francia, paese di certo molto più avanti del nostro in termini di cultura e legislazione naturista.  Digitando infatti “Francia naturista” sulla barra di ricerca di Google escono tante e molteplici suggestioni. Tralasciamo tutto ciò che col naturismo non ha nulla a che fare (vedi Cap d’Adge) ed entriamo in France 4 Naturisme, un sito tradotto anche in italiano ( https://it.france4naturisme.com ) che raggruppa e promuove otto villaggi/campeggi naturisti francesi, tra i quali il più interessante e anche più vicino ci sembra il Riva Bella Thalasso & Spa Resort, struttura che sorge sulla costa orientale della Corsica più o meno a metà strada tra Bastia e Porto Vecchio.  


Il nostro bungalow Oriente sulla duna
Il nostro bungalow "Oriente" sulla duna

La sistemazione

Non siamo mai stati in Corsica e tanto meno in un villaggio naturista. Quale occasione migliore per colmare entrambe le lacune? Continuando a navigare scopriamo poi che in Corsica, sulla costa orientale si trovano altre tre strutture simili: il Corsicana Club e Il Bagheera, qualche chilometro più a nord di Riva Bella, e La Chiappa, nella zona di Porto Vecchio. Rimaniamo comunque orientati sulla prima scelta Riva Bella, soprattutto in considerazione della presenza del centro di Thalassoterapia e Spa e di una sauna gratuita in riva al mare a disposizione dei clienti. Prenotiamo dal 15 al 25 agosto un bungalow in muratura della tipologia “Oriente” composto da stanza matrimoniale e stanzino con due letti a castello, bagno con doccia (ovviamente senza bidet) e cucina in veranda. La costruzione non è direttamente sulla spiaggia ma si erge in seconda fila, sulla grande duna che divide la spiaggia dallo stagno di Terenzana. Complessivamente paghiamo 1400 euro, prezzo un po’ caro ma, considerato il periodo di alta stagione e le utilità comprese (biancheria da letto, luce, acqua, gas, smaltimento rifiuti, pulizie finali, etc.), alla fine valutiamo che tutto sommato ci può stare.  La nostra dotazione prevede anche l'uso in spiaggia di due lettini che scopriremo poi essere opportunamente contrassegnati con lo stesso numero del bungalow assegnato.  


Selfie sul ponte del Moby Vincent
Sul ponte del Moby Vincent

Arrivo

Il traghetto della Moby che abbiamo prenotato parte alle otto di mattina dal porto di Livorno. Per raggiungere Livorno da casa nostra, dalla bassa reggiana, dovendo valicare la Cisa e guidando con calma, ci vogliono tre ore buone. Considerando poi che per ottemperare al meglio le operazioni di imbarco la compagnia chiede di presentarsi almeno con un ora e mezzo di anticipo, ci rassegniamo all’ennesima levataccia: partiamo quindi alle tre di notte e, come previsto, arriviamo al porto poco dopo le sei. Essendo il giorno di Ferragosto il traghetto non è molto affollato, gente sì ma di certo non si tratta di pienone invivibile. L’imbarco si completa pertanto in modo abbastanza rapido e partiamo alle otto, in perfetto orario.  La traversata si svolge in tutta tranquillità, mare calmo, tempo soleggiato leggermente ventilato, durata complessiva cinque ore, comprese le manovre di uscita ed entrata dai porti. Sbarchiamo a Bastia intorno alle 13.20 e seguiamo le indicazioni stradali per Porto Vecchio. Dopo alcuni giri obbligati e un paio di errori di direzione dovuti a cattiva interpretazione dei segnali, riusciamo finalmente a imboccare la strada di grande comunicazione Bastia-Porto Vecchio, la T11 (Route Territoriale 11)  che fino all'aeroporto è una grande arteria a quattro corsie, due per ciascun senso di marcia. Superato l'aeroporto la strada diventa a due corsie e cambia nome in T10.

Guidiamo ancora per una cinquantina di chilometri fino a che non scorgiamo un grande cartello che indica Riva Bella Thalasso Spa Resort - Plage naturiste FKK. Svoltiamo per la piccola stradina a sinistra che si snoda per due chilometri tra le dune e la macchia mediterranea, quindi arriviamo alla sbarra in corrispondenza della reception.

La signora che ci accoglie è molto gentile, parla discretamente italiano per cui non abbiamo assolutamente problemi a recepire le istruzioni principali e prendere così possesso del bungalow che abbiamo affittato, il numero 60.


Mappa del villaggio Riva Bella
Mappa del villaggio Riva Bella

Il villaggio

Il camping/villaggio si sviluppa sostanzialmente tutt'attorno allo stagno di Terenzana, "uno stagno salato, ragione per cui non attira le colonie di zanzare anzi, al contrario, la presenza di gechi e di numerosi anfibi che se ne nutrono ha come effetto quello di allontanarle. Lo stagno, che comunica con il mare in alcuni punti, costituisce un habitat importante per le specie selvagge. Esso è rimasto uno spazio naturale, protetto dal forte inquinamento. La vegetazione e la fauna che lo popolano richiamano i paesaggi naturali dell'era premoderna". Sulla duna principale che separa lo stagno dalla spiaggia si trovano diversi bungalow di varie tipologie: Alba e Onda (nella cartina rispettivamente in rosa e verde) sono quelli costruiti immediatamente a ridosso della spiaggia, mentre gli altri (Oriente, Paradisu, Costa Serena, etc.) sono in seconda e terza fila, sulla duna in mezzo agli alberi e agli arbusti della macchia mediterranea. La zona adibita a campeggio si sviluppa principalmente a nord dello stagno, ma ci sono comunque anche molti altri spazi, a ovest e a sud, dove abbiamo visto tende roulotte e camper. A Riva Bella lo spazio non manca.

Alla reception impiegate gentili, che parlano italiano (tra loro anche una ragazza italiana che fa probabilmente la stagione), sono disponibili dalle 8 alle 22 a supportare la permanenza e la vita nel villaggio, nonchè a fornire informazioni a richiesta, comprese quelle turistiche. Completano la categoria dei servizi un mini market "essenziale" dove la mattina è possibile acquistare le classiche baguette e le croissant per la colazione, una lavanderia a gettoni, un onesto bar/ristorante, area attrezzi fitness all'aperto e un campo giochi per i più piccoli. Non è prevista animazione ma ogni sera presso il ristorante c'è sempre qualche iniziativa: aperitivo di gruppo, discoteca (molto soft), musica tradizionale corsa. Oppure è la direzione stessa del villaggio che organizza attività per i turisti come ad esempio la ginnastica mattutina.  Una sera, all'interno del villaggio abbiamo avuto pure lo spettacolo di un piccolo circo itinerante, il circus Francesco.    

Merita poi un'annotazione a parte la presenza all'interno del villaggio della Thalasso Spa, centro benessere in riva al mare dove è possibile dedicare un po' di tempo alla cura del corpo (trattamenti a pagamento), e di una sauna gratuita sulla spiaggia usufruibile tutti i giorni dalle 16 alle 20.

Moltissimi i turisti francesi, ma anche tanti tedeschi e italiani.


Thalasso Spa e Sauna




Al centro benessere Thalasso Spa è possibile rilassarsi in una vasca di acqua marina riscaldata a 32 gradi, dotata di giochi d'acqua quali cascate, sedili idro massaggio, massaggi podalici, cammino contro corrente, jacuzzi (percorso marino), oppure acquistare massaggi, trattamenti di bellezza, bagni agli oli essenziali. Oppure ancora accedere al percorso relax con sauna, bagno turco, doccia emozionale. Noi ci siamo concessi un percorso marino, un massaggio full body intensivo e un percorso benessere. I prezzi dei trattamenti sono mediamente nello standard.

La sauna gratuita sulla spiaggia si è rivelata una bella scoperta. Davvero piacevole e tonificante dedicarsi alla sera, prima di cena, a un paio di sedute con tuffo in mare finale per il raffreddamento del corpo .


Ginnastica allalba

Ginnastica all'alba

Nudismo

La spiaggia e il villaggio sono completamente naturisti, il nudismo è pressochè d'obbligo in spiaggia e incoraggiato in tutte le restanti zone del villaggio. Fanno eccezione il bar/ristorante e il mini market per accedere ai quali è richiesto di coprirsi almeno con pantaloncini corti o un pareo. Il dress code del villaggio indica inoltre che viene data facoltà di coprirsi agli adolescenti di entrambi i sessi i quali, data l'età particolare, potrebbero nutrire ancora qualche pudore nello spogliarsi completamente.  

La spiaggia naturista di pertinenza del dominio Riva Bella è lunga oltre un chilometro, camminando verso nord, superato un piccolo promontorio con alcuni scogli, si può comunque continuare a rimanere nudi visto che la spiaggia è libera e non ci sono costruzioni per diversi chilometri. Non ci siamo arrivati, ma immaginiamo che camminando ancora per 3-4 chilometri oltre gli scogli avremmo potuto raggiungere il villaggio naturista Bagheera. Verso sud invece, due/trecento metri dopo la talassoterapia, un cartello segnala la fine della spiaggia naturista. Qui infatti entriamo nella spiaggia di Tallone, che non è naturista. Anche se poco affollata, è richiesto ai nudisti di coprirsi qualora vi si trovassero a passeggiare. Questa spiaggia "permette a coloro che vivono la prima esperienza di vacanze naturiste d’integrarsi progressivamente".


Una vacanza di quiete e relax

Prima di questo soggiorno al Riva Bella non eravamo mai stati in un villaggio completamente naturista. L'esperienza è stata davvero positiva, la spiaggia assolutamente vivibile, mai troppo affollata nonostante il periodo ferragostano, lettini e ombrelloni sufficientemente distanziati. Indimenticabili le passeggiate all'alba, in piena libertà e quiete sul bagnasciuga ma anche quelle pre-serali intorno allo stagno di Terenzana.